Inquietanti segnali
Non so bene come facciano a beccarmi sistematicamente. Forse fiutano il mio odore. O forse mi pedinano. Oppure mi hanno impiantato un chip sottocutaneo che gli rivela tutti i miei spostamenti.
Insomma, non so come facciano, ma i Testimoni di Geova mi braccano con cadenza bisettimanale: mi vedono da lontano, preparano il loro opuscolo informativo, si avvicinano con il loro sorriso pieno di gioja e mi annunciano che devo convertirmi, chè la fine del mondo è vicina.
Anzi, probabilmente è così vicina che non faccio manco in tempo a convertirmi e quindi è meglio fare in fretta, perchè l'offerta speciale ha durata limitata ed è soggetta a variazioni e se poi l'ira di Dio mi sorprende nel peccato, verrò scaraventato nel fuoco eterno.
Se poi aggiungete che normalmente i loro assalti sono portati avanti nelle prime ore della mattina, magari di lunedì, quando già mi rode per essermi alzato presto per cominciare una nuova settimana di lavoro, capirete perchè mi stanno così sul culo.
Appaiono dal nulla, mi avvisano che forse non arriverò mai a prendere il caffè, perchè la Giustizia Divina© ha in serbo per il genere umano un programmino di sterminazione totale, mi offrono la Salvezza©, e poi mi augurano una buona giornata, come se niente fosse.
Io, da ragazzo educato qual sono, mostro la parte migliore di me: annuisco, mi tocco con nonchalance le palle, prendo il loro opuscolo, ringrazio rassicurandoli sul fatto che ci penserò, li mando mentalmente affanculo, saluto, entro nel bar, accartoccio il loro foglietto pieno di annunci di sfiga cosmica e ordino il mio caffè. Ma oramai la giornata è cominciata di merda.
Confesso che comincio a detestarli visceralmente.