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lunedì, febbraio 28, 2005
Inquietanti segnali Non so bene come facciano a beccarmi sistematicamente. Forse fiutano il mio odore. O forse mi pedinano. Oppure mi hanno impiantato un chip sottocutaneo che gli rivela tutti i miei spostamenti. Insomma, non so come facciano, ma i Testimoni di Geova mi braccano con cadenza bisettimanale: mi vedono da lontano, preparano il loro opuscolo informativo, si avvicinano con il loro sorriso pieno di gioja e mi annunciano che devo convertirmi, chè la fine del mondo è vicina. Anzi, probabilmente è così vicina che non faccio manco in tempo a convertirmi e quindi è meglio fare in fretta, perchè l'offerta speciale ha durata limitata ed è soggetta a variazioni e se poi l'ira di Dio mi sorprende nel peccato, verrò scaraventato nel fuoco eterno. Se poi aggiungete che normalmente i loro assalti sono portati avanti nelle prime ore della mattina, magari di lunedì, quando già mi rode per essermi alzato presto per cominciare una nuova settimana di lavoro, capirete perchè mi stanno così sul culo. Appaiono dal nulla, mi avvisano che forse non arriverò mai a prendere il caffè, perchè la Giustizia Divina© ha in serbo per il genere umano un programmino di sterminazione totale, mi offrono la Salvezza©, e poi mi augurano una buona giornata, come se niente fosse. Io, da ragazzo educato qual sono, mostro la parte migliore di me: annuisco, mi tocco con nonchalance le palle, prendo il loro opuscolo, ringrazio rassicurandoli sul fatto che ci penserò, li mando mentalmente affanculo, saluto, entro nel bar, accartoccio il loro foglietto pieno di annunci di sfiga cosmica e ordino il mio caffè. Ma oramai la giornata è cominciata di merda. Confesso che comincio a detestarli visceralmente.
giovedì, febbraio 10, 2005
Decisamente quello che penso da un bel po'... Ok, non è chiaramente roba mia, ma vale la pena di leggere e meditare. Benvenuti nell'Era della Comunicazione Globale. I nostri defunti si ribaltano nella tomba per la sfiga che li ha colpiti: quella di non poter partecipare a questa Grande Era.
La Grande Comunicazione Globale, poi c'è un terremoto da 200.000 vittime e dalle Hawaii dicono: "Mah, noi lo avevamo previsto con qualche ora di anticipo, solo che non sapevamo a chi telefonare...". cazzo! In compenso, si sono salvati gli animali. Probabilmente dalle Hawaii hanno telefonato a loro. Nell'Era della Grande Comunicazione Globale, ci sarà pure un bufalo d'acqua con un cellulare trendy, no? E si sono salvati gli indigeni, quelli che vanno a caccia con arco e frecce, quelli dati per estinti, perchè poveracci sono fuori dalla comunicazione globale... ma hanno visto la marea che si ritirava e se ne sono andati verso l'alto, con gli animali.
Nell'Era della Comunicazione Globale sessanta canali televisivi mi parlano dello tsunami e mi dicono le cose più allucinanti. L'isola di Sumatra si è spostata di trenta metri, poi trenta centimetri, poi cinque, otto, ventinove, è più alta, più bassa, più larga, più stretta, si è girata su stessa e alla fine se n'è andata completamente, l'han vista ad Alassio, vicino alla Gallinara. L'asse terrestre si è inclinato un po'...Un po' quanto?! Beh, c'è chi dice qualche chilometro, chi dice qualche centimetro... cazzo, ma cosa accadrà?! Faremo la fine dei dinosauri? Sì, no, forse? Nell'Era della Comunicazione Globale ti mettono in mano notizie del genere e fatti tuoi. Vedi tu se tenere da parte i soldi per comprarti un'Arca di Noé 4x4 turbo diesel con 800 cv e raggiungere mondi migliori o aspettare la morte per glaciazione.
Nell'Era della Comunicazione Globale possiamo parlare con il mondo intero. Mandiamo sms,ems,mms,mail, chattiamo tutta la notte con una cicciona del Maine che fa la collezione di colesterolo e ci ha mandato la foto di una figa presa sul web, parliamo, comunichiamo, comunichiamo, comunichiamo... poi per una precedenza non data ci si spara in faccia!
Se telefoni a un call center ne sanno quanto te. A volte, meno di te. Ammesso che risponda qualcuno. Ammesso che non ti sbattano il telefono in faccia. Siamo nell'Era della Comunicazione Globale e non riusciamo più a parlare con nessuno. Una volta andavi da chi ti aveva venduto un prodotto e gli dicevi: "Oh, ciccio, sta roba non mi funziona...". Adesso devi telefonare a un numero. Verde, quando va bene. Quando non va bene paghi. Hai un problema dovuto a un loro prodotto e paghi per dirglielo. Poi paghi per stare in attesa e infine ti fanno girare così tante persone che alla fine se non hanno già messo giù loro metti giù tu. Ti hanno venduto un prodotto o un servizio che non funziona o che ha dei problemi e paghi per restare nella merda! Si è capovolto il mondo, altro che spostamento di qualche centimentro...
Nell'Era della Comunicazione Globale le comunicazioni ci arrivano anche quando non le vogliamo. Ci sommergono. Ogni giorno scarico dieci tonnellate di spam nella mia mailbox. Quotidianamente, almeno cento mail con soggetto "ENLARGE YOUR PENIS". Vogliono vendermi un metodo per ingrandire il bigolo. Le credenziali in effetti sono ottime: mi hanno già fatto venire due coglioni così.
Adesso mandano le mail non richieste con questa premessa: Ai sensi della Legge 675/96 sulla Privacy, a informiamo che il suo indirizzo E-Mail è stato rintracciato sui motori di ricerca. E quindi? Mi avete mandato una mail per restituirmelo?
Nell'Era della Comunicazione Globale ci sono quasi un miliardo di analfabeti nel mondo. Siamo tutti depressi. Le coppie si lasciano perché non c'è dialogo. I figli e i genitori non comunicano più e se comunicano è pure peggio. Papà, mi servono 300 sacchi ché devo comprarmi un hard disk, ho troppi pochi giga. Eh?! ma che cazzo dici? Ma non puoi andare ad ubriacarti in discoteca come tutti?
Abbiamo smesso di parlarci e abbiamo iniziato a telefonarci solo col cellulare, più fico...poi un cell non basta, due, tre... l'importante è pagarlo almeno 500 euro ed avere quattro orecchie. Poi abbiamo smesso di telefonarci e abbiamo iniziato a mandarci gli sms. Quelli normali, quelli colorati, quelli con il disegnino, quelli con le foto e quelli con il filmato. Ciao, ti mando un filmato di me stesso mentre ti dico ciao! Ma brutto coxxxxxx, fai due passi e vieni a dirmelo in faccia che ci facciamo una birra. Siamo impazziti. Abbonati oggi e avrai 5000 sms in omaggio! 5000?! Ma che cazzo devo dire con 5000 sms? Ma a chi cazzo li mando?
Gratis, ovviamente. A noi qualcuno regala sempre qualcosa. Gratis, gratis, gratis. Questa è la comunicazione: fallo subito, è gratis! Abbonati, è gratis. Clicca qui, è gratis. E' tutto gratis! Ma voi, tranne a cari amici e parenti, avete mai regalato qualcosa a qualcuno? Non parlo di beneficenza. Parlo di prendere una cosa, magari frutto del vostro lavoro, e regalarla a un perfetto sconosciuto che passa di lì. Così, per il gusto di regalarla. Magari, non so, c'è un idraulico fra di voi. A te idraulico che stai leggendo, ti è mai successo di alzare il telefono, fare un numero a caso e dire: "Buongiorno, sono un idraulico, vuole che venga a casa sua a rinnovare i tubi del cesso gratis"?
E nell'Era della Comunicazione Globale comunichi anche quando stai zitto. Con il silenzio assenso. Una mattina ti svegli, per esempio, e scopri di avere un servizio di segreteria telefonica. E l'hai chiesto tu stando zitto! Se parlavi, magari non te lo mettevano. Ma siccome sei stato zitto... cazzo vuoi? Ti riempiono di questi servizi. Sei circondato. Anzi: è tutto intorno a te. Quando vedo la Gale ormai ho più voglia di scuoiarla che ciularmela. La Grande Comunicazione Globale e l'unica speranza che hai di comunicare con questi qui è che il Gabibbo si prenda compassione di te. Nell'Era della Comunicazione Globale abbiamo perso il senso delle parole. Se non sei di destra sei comunista. Ma io non sono comunista! A me non piace il comunismo. Non mi piace nemmeno la sinistra, a dire il vero. Sono un lavoratore precario, non mi danno il mutuo per la casa, e il co-co-co se l'è inventato la sinistra! Allora sei un anarchico. Macché anarchico, cazzo! Ah, bene, sei irascibile, eh? Allora sei un anarco-insurrezionalista.
E allora la comunicazione globale cos'è? Chi comunica cosa? Non lo so più, non mi interessa più. Io da ora in poi mi occuperò solo della comunicazione specifica, parziale, particolare, nella mia vita. Le uniche certezze che avrò saranno quelle che potrò dimostrare. Non mi interessano i pareri di nessuno, se li sento in televisione. Se mi fa male il culo, non mi faccio dire da un programma televisivo come devo posizionarmi allo specchio, verificare se ho o meno le emorroidi e come curarle. Vado dal caro e vecchio medico e gli dico: "Buongiorno dottore, mi fa male il culo". Saprà lui cosa fare.
Il problema è che, in questa epoca di grande comunicazione globale, quando ti fa male il culo non è per le emorroidi...
martedì, febbraio 01, 2005
Da grandi poteri derivano grandi soddisfazioni... Ammetto, pensavo che nel mondo non ci fosse più bisogno di me. Le cose cominciavano a prendere una piega corretta: Berlusconi tagliava le tasse rendendo tutto il popolo ricco sfondato, gli iracheni si recavano giulivi ai seggi, i kamikaze si recavano giulivi dagli iracheni che si recavano giulivi ai seggi, le retribuzioni salivano, l'inflazione si arrestava, non apparivano da tempo gli "esperti" che catastrofizzavano sul buco dell'ozono, lo scioglimento dei ghiacciai e la fine dell'esperienza umana su questa terra. Anche la faccia di cazzo di Pecoraro Scanio non si affacciava sui tg da qualche tempo. Certo, Malgioglio stava sempre in tv, macheccazzo, mica tutto tutto tutto deve essere proprio occhèi. Poi è successo. Stamattina in ufficio la caldaia rimette l'anima al demonio e la temperatura prende la famosa "piega Milan": - 8 secchi. Tra i pinguini festanti, un vecchio contribuente comincia a inveire contro lo Berlusconi che taglia i fondi per il riscaldamento agli enti pubblici e contro il buco dell'ozono, chè erano 50 anni che non faceva un freddo becco di tal misura. Alla mia cortese domanda di come giustificasse anche 50 anni fa lo stesso freddo, dato che allora il buco dell'ozono era più stretto di quello del suo vecchio culo, lui risponde inveendo immotivatamente contro i giovinastri senza rispetto. Poi il dirigente, tra un consiglio acuto e 400 stronzate pazzesche, decide di rimembrare con me i tempi "in cui ero un giovine funzionario proprio come te, al mio primo incarico all'ufficio delle imposte di Vergate sul Membro" e mi trattiene fino alle sette di sera tra canti alpini e detti sicùli. Torno a casa e, mentre leggo le nuove bollette rincarate del 4%, al TG5, nel bel mezzo di un servizio sul fottuto 53 di Venezia mi mandano tre minuti tre del Divino Otelma. Subito dopo, sulla 7 Pecoraro Scanio chiede le dimissioni di Lunardi, Berlusconi, Bush, Kofi Annan, il Papa, il Dalai Lama e il direttore della Centrale del Latte di Roma. Poi vedo la pubblicità di 3, dove due troiette dicono che "....a San VAlentino chi si ama si fa i regali" e mi invitano a comprare due bei cellulari a soli 199 € e sticazzi se sono appena 400 sacchi del vecchio conio. E se lo fai notare sei pure un pulciaro. Solo allora ho capito che il mondo è ancora malato e abbisogna di me. Non ho scelto io, non l'ho voluto, ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Perdonatemi, se sono mancato. A tema, Je sò pazzo, di quando Pino Daniele era un grande. Je so' pazzo je so' pazzo e vogl'essere chi vogl'io ascite fora d'a casa mia je so' pazzo je so' pazzo ci ho il popolo che mi aspetta e scusate vado di fretta non mi date sempre ragione io lo so che sono un errore nella vita voglio vivere almeno un giorno da leone e lo Stato questa volta non mi deve condannare pecche` so' pazzo je so' pazzo ed oggi voglio parlare. Je so' pazzo je so' pazzo si se 'ntosta 'a nervatura metto a tutti 'nfaccia o muro je so' pazzo je so' pazzo e chi dice che Masaniello poi negro non sia piu` bello? e non sono menomato sono pure diplomato e la faccia nera l'ho dipinta per essere notato Masaniello e` crisiuto Masaniello e` turnato je so' pazzo je so' pazzo nun nce scassate 'o cazzo!
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