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giovedì, gennaio 20, 2005
Si sa che il demone, tra l'altro recentemente trasformatosi a mò di crisalide in un angelo (ok, i capelli non sono biondi e a dirla tutta non ci sono proprio, al posto delle ali c'ha la ciambella dell'amore e insomma, non credo che dio lo vorrebbe vicino perchè è il tipo che gli pianterebbe una grana senza fine per tutti i guai che gli ha fatto passare in vita ma VOGLIO DIRE siete venuti qui per farmi pesare questi dettagli?) , è un gran signore. Si, la principale del periodo è sette righe più sopra, è normale, non preoccupatevi, scrivo così, se vi siete persi prendete appunti. Dicevo, è un gran signore, anzi un l'esemplificazione del giovin signore ai giorni nostri, a voler mettere i puntini sulle i. E quindi non risponderà alle velate contumelie dell'ermeneuta nel post sottostante che, tra l'altro, ha evidentemente registrato un chiaro menefreghismo riguardo le mie vicissitudini informatiche da parte di quei quattro lettori di questo blog ( due tra l'altro sono la stessa persona che fa morphing ). No io oggi sono qui fra voi perchè solo in questo posto che trasuda intelligenza, acume, sarcasmo e sagacia da tutti i pixel perchè solo da qui posso lanciare il mio grido di dolore. Questo, signori, è lo specchio della nostra civiltà. Dimenticate i progetti per la ricerca di extraterrestri o i gruppi di calcolo distribuito sulle proteine anti cancro ( a proposito, questo installatevillo se non l'avete già fatto, bifolchi che non siete altro! ) , dimenticate secoli di evoluzione del metodo scientifico , lasciate che Galileo ruzzoli nella sua tomba, bruciate i carmi di Catullo e fate i baffi ai quadri di tamara de lempicka, mettete a maggese i vostri neuroni. E finalmente abbracciate il mondo dell'inopinabile, rovistate nei bassifondi dell'assurdo e dell'improbabile ( bhe, fin qua sembra la descrizione delle mie storie d'amore :| ) , comprate con fiducia un bicchiere d'acqua e scioglieteci entro sedici tonnellate di sale stupendovi che non si sciolga e attribuendo il tutto al malocchio, segnatevi il terno vincente su tutte le ruote che solo chiamando Cesira la Maga di Oriate al Serio Inferiore vi verrà svelato, credete pure in dio , nella madonna e in padre pio. Ma tutto questo sarà sempre più dignitoso che mandare quell' sms per l'affinità di coppia. La cosa veramente nefanda è che gli utilizzatori di quel servizio saranno quelli che un domani mi chiameranno nonno. Ma credetemi, sto già caricando a sale la mia fida doppietta, il primo che ci prova non potrà sedersi per qualche settimana. Ho sale grosso d'avanzo, accetto prenotazioni. Ma avevamo detto che questo è il regno della sagacia, dell'estratto di faina condensato, della ragion pura e della ragion pratica. Quindi rispondo a chi di voi c'è già arrivato: si, mi è uscito fuori un responso del tutto negativo, cazzo.
lunedì, gennaio 10, 2005
Uno spicchio di Sìlicon Vàllei... Succede che dopo due anni di sboroniche millanterie sul sistema ideale, il demone decida di acquistare sul serio un nuovo pc. Succede, anche, che per compensare il suo noto complesso di inferiorità derivante dalle ridotte dimensioni del suo membro virile, investa nel nuovo compiùter l'equivalente del valore di un attico in Piazza di Spagna, vista Trinità de' Monti. Succede, insomma, che il demone baratti la sua rovina finanziaria in cambio di un livello tecnologico superiore a quello presente nell'Enterpràis: 20 Giga di ram, 670 di àrdisc, scheda grafica con accelerazione atomica e raffreddamento a liquido paraflu, scheda sonora con impiantata dentro tutta la filarmonica di Berlino, che ci stta strettina ma suona da Dio, ventola di raffreddamento iridata che quando gira illumina la camera stile disco anni '80 e causa blèk àut in tutto il condominio, chèis modello "Dracula" con tanto di occhi, canini e ali laterali che si illuminano di tamarrissime luci rosse e azzurre, tastiera con sedicimila funzioni ignote e altrettante inutili e màus ottico con riconoscimento delle impronte digitali, entrambi collegati uàirless al pc e alla centrale operativa TeleSalvalavita Beghelli, schermo piatto 16/9 a cristalli liquidi di kriptonite, masterizzatore CD, DVD, MC, LP a 700x. Tale è la mostruosa potenza di calcolo della nuova macchina del demone, che persino Sisde e Sismi hanno inviato agenti in incognito per sincerarsi che la stessa non sia messa al servizio di cause devianti. Ovvio, insoma, che dopo aver assemblato un essere del genere, il demone abbia voluto invitare i suoi amici a testare il suo gioiello, per far loro toccare con mano le potenzialità della rivoluzione tecnologica nonchè per farli schiattare d'invidia. In effetti, le prestazioni calcolate dai principali softuèr di bènchmarc classificavano la macchina del demone come seconda solo al terminale utilizzato dalla NASA a Cape Canaveral. Per umiliarci ancora un poco, il demone è passato all'applicazione pratica, lanciando un gioco di ultimissima generazione. E lì, tra luci stroboscopiche, sonoro avvolgente, effetti speciali, si è piantato tutto. Uìndows restituiva ciclicamente errori casuali, la scheda sonora cacciava squittii intermittenti, il video si piantava immobile come una sequoia. Al riavvio il sistema non riconosceva l'àrdisc principale, sputtanava l'overcloc e immediatamente dopo partiva con uindows 2000 al posto di iccsppì, lo caricava in modalità provvisoria e comunque si sputtanava tutto di nuovo. Il tutto, mentre il màus lanciava falsi segnali d'allarme al centro Beghelli e la tastiera continuava a sfornare tazzine di caffè bruciato, senza mai cambiare cialda. Lo abbiamo lasciato lì, inginocchiato sul lampeggiante chèis aperto, mentre pateticamente ci assicurava che appena il giorno prima tutto aveva funzionato benissimo. Abbiamo salutato l'operatore della Beghelli, in cerca della nonnina da salvare e siamo andati via, felici di aver trascorso una splendida serata. A tutt'oggi, il demone è impegnato nel suo quattordicesimo formattone consecutivo, mentre ancora rassicura tutti che è una sciocchezza e che risolverà tutto a breve. Auguri, Demone, e grazie ancora della magnifica serata.
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