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venerdì, agosto 27, 2004
Uhm...
Il mio subconscio, in questi ultimi giorni, mi sta mettendo a dura prova. Il tutto si riversa in sonni inquieti e opprimenti, seguiti da giornate scialbe e dimenticabili. Dovrei postare una cosa carina che mi gira nel cervello, ma sarebbe come mettere su musica càuntri ad un funerale.Pazientate, miei diletti.
domenica, agosto 08, 2004
Pessime simpatie
Perchè? Perchè è bellissima, soprattutto cantata dai Guns'n' Roses
Please allow me to introduce myself I'm a man of wealth and taste I've been around for a long, long year Stole many a man's soul and faith And I was 'round when Jesus Christ Had his moment of doubt and pain Made damn sure that Pilate Washed his hands and sealed his fate Pleased to meet you Hope you guess my name But what's puzzling you Is the nature of my game I stuck around St. Petersburg When I saw it was a time for a change Killed the czar and his ministers Anastasia screamed in vain I rode a tank Held a general's rank When the blitzkrieg raged And the bodies stank Pleased to meet you Hope you guess my name, oh yeah Ah, what's puzzling you Is the nature of my game, oh yeah I watched with glee While your kings and queens Fought for ten decades For the gods they made I shouted out, "Who killed the Kennedys?" When after all It was you and me Let me please introduce myself I'm a man of wealth and taste And I laid traps for troubadours Who get killed before they reached Bombay Pleased to meet you Hope you guessed my name, oh yeah But what's puzzling you Is the nature of my game, oh yeah, get down, baby Pleased to meet you Hope you guessed my name, oh yeah But what's confusing you Is just the nature of my game Just as every cop is a criminal And all the sinners saints As heads is tails Just call me Lucifer 'Cause I'm in need of some restraint So if you meet me Have some courtesy Have some sympathy, and some taste Use all your well-learned politesse Or I'll lay your soul to waste, um yeah Pleased to meet you Hope you guessed my name, um yeah But what's puzzling you Is the nature of my game, um mean it, get down Woo, who Oh yeah, get on down Oh yeah Oh yeah! Tell me baby, what's my name Tell me honey, can ya guess my name Tell me baby, what's my name I tell you one time, you're to blame Ooo, who Ooo, who Ooo, who Ooo, who, who Ooo, who, who Ooo, who, who Ooo, who, who Oh, yeah What's me name Tell me, baby, what's my name Tell me, sweetie, what's my name
giovedì, agosto 05, 2004
L'indefettibilità delle leggi di Murphy
Puntuale come il festival di Sanremo, la fottitura è arrivata. Ho una selva di vaffanculo da ripartire più o meno equamente tra un pugno di persone.
Waiting for..
Sono in attesa di una simpatica letterina che dovrebbe notificarmi la mia destinazione lavorativa. Più passa il tempo, più sale la percezione di essermi fottuto con le mie mani, anche questa volta. Uhm..
lunedì, agosto 02, 2004
Tripudio Emozionale Avvertenza: queto post è di dimensioni ragguardevoli, come le palle del suo autore, in questo momento.
Certo, la mia armonia esistenziale, il mio perfetto equilibrio psico-fisico, le mie pacate doti riflessive, sono oramai entrate nella leggenda. Tutti voi 5 o 6 che leggete questo blog ne siete a conoscenza. Purtuttavia, in concomitanza di una serie di simpatici eventi, incastrati a maraviglia nel modo atto a cagionare la maggior mole di danni possibili, anche il sottoscritto diventa soggetto a fenomeni fisici come l'ingigantimento dei testicoli ed il moto rotatorio spinto degli stessi. Ovviamente, per ottenere un simile risultato, sono necessari una serie di eventi speciali, che devono cadermi sul groppone come se piovesse. Venerdì 30 Luglio Il mio uìk ènd comincia con partenza da Modena alle ore 21,30 e successivo (mooolto successivo) arrivo a casa alle ore 04:30 del mattino, con tanto di scazzo automobilistico dovuto alla pedissequa osservanza dei limiti di velocità assurdi posti sulla famigerata SS 148, causa repentini agguati di pulotti con telelaser, che non c'hanno una casa dove andare a dormire e provano ad inchiappettare gli incauti automobilisti anche nelle ore piccole. Ovviamente, chiavi di casa dimenticate a Modena: suonate di campanello, pugni e calci sulla porta, bombe carta sotto i muri nel vano tentativo di svegliare mio fratello, cui potrebbero anche asportare entrambi i reni senza anestesia, quando dorme. Alle ore 05:25, svegliato dalla mia cambogia, mio zio si affaccia alla finestra brandendo il fucile ed urlando cose sconnesse del tipo "Non mi avrete mai, maledetti Charlie!". Schivo due proiettili e mi faccio riconoscere con la solita parola d'ordine: "Guarda a chi cazzo spari, maledizione!". Per il resto della notte (o meglio, della mattina), ottengo asilo politico a casa di mio zio, il quale mette come condizione che non mi azzardi a chiedere il ricongiungimento familiare ("Perchè con questi musi gialli non si sa davvero come fare, sono come i conigli"). Mi addormento inquieto, pensando che quando la merda arriva, è sempre a pacchi. Sabato 31 Luglio Per svagare la mente, serata di sabato in discoteca, su sollecitazione della donna. Alle ore 02:00 la pista era invasa da ben 26, diconsi ventisei, giovani anime che ballavano sui ritmi messi su da un digèi sessantenne. Trovo moderato conforto nell'abuso di alcool. Ritorno a casa nuovamente alle ore 04:30. Domenica 01 Agosto Pomeriggio di civile confronto tra me e la mia dolce metà, caratterizzato da accuse incrociate che hanno toccato tutte le nefandezze umane possibili ed immaginabili, escluse solamente la complicità nello sterminio ebraico e la responsabilità dello scioglimento dei ghiacciai. Improvvisa apparizione mistica di Aldo Biscardi, che con voce profetica chiosa "Robba che neanghe al mio progesso...". Serata all'insegna della continuità: dai conti effettuati, dal cumulo dei redditi del 2003, dalla disapplicazione della "no tax area", dall'applicazione della "fuck in ass area", devo 1600 euro alla fottuta Agenzia delle Entrate, a titolo di irpef. L'effetto rotatorio testicolare si manifesta in maniera aggressiva: mando a farsi fottere l'Agenzia delle Entrate e tutti i suoi fottutissimi funzionari. Poi mi ricordo di far parte di loro, ci penso, mi pento un po' e ritiro tutto. Mi aggiungono che, oltre ai 1600, a novembre mi tocca versarne altri 800. Ci ripenso, mi pento del pentimento e rimando a farsi fottere l'Agenzia e tutti i suoi funzionari, me incluso e sticazzi. Partenza direzione Roma alle ore 11:30. Durante un sorpasso, la mia golf decide di rimettere l'anima al Signore delle Automobili. Rimango in panne sulla famigerata SS148, sprovvista di corsia d'emergenza, senza illuminazione e in pieno traffico assassino da rientro. Polizia stradale ("Eh, manco più delle Golf ti puoi fidare..."), carro attrezzi ("Eh, una volta una Golf non ti avrebbe mai lasciato a piedi..."), attesa di recupero al distributore Q8 con tanto di benzinaio fòlle che mi racconta di quella volta che l'hanno rapinato, si è beccato una pallottola, ha risposto al fuoco con la sua .357 magnum ed ha catturato i malviventi. In quel momento passa Bruce Willis e commenta "Ah Callagàn, mavvaffancùlo!". Meno male, stavo per dirglielo io. Mi recuperano alle ore 02:30. Rientro a casa, cazzo, alle solite 04:30. Lunedì 02 Agosto Mi chiama l'officina autorizzata volsvàghen di Aprilia. Il tecnico mi dice che è scoppiata la pompa dell'acqua, che ha impattato sulla cinghia di distribuzione, mandando fuori fase il motore e causando l'avaria dei bulbi elettrostatici, del distributore di acqua minerale dell'autogrill di Sestri Levante e del sifone del mio cesso. Ma sono fortunato: proprio perchè sono io (e chi cazzo lo conosce, a questo?), vuole solo 600 euro per riparare il tutto. E in più, a gratis, aggiunge un commento: "Certo che è strano, per una Golf...".
In questo momento, mentre scrivo, sono pesantemente zavorrato alla scrivania dell'ufficio. Se così non fosse, il movimento rotatorio delle mie ragguardevolissime palle mi farebbe decollare come un elicottero Apàsch.
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